Fornire agli operatori gli elementi di conoscenza utili per la messa a punto di strategie commerciali sui mercati nazionali ed esteri.
Fornire agli operatori gli elementi di conoscenza utili per la messa a punto di strategie commerciali sui mercati nazionali ed esteri.
Fornire supporto tecnico di conoscenze e relazioni per monitorare l'evoluzione delle problematiche legate ai livelli di residui, alle certificazioni, alle barriere fitosanitarie.
Fornire supporto tecnico di conoscenze e relazioni per monitorare l'evoluzione delle problematiche legate ai livelli di residui, alle certificazioni, alle barriere fitosanitarie.
Realizzare progetti per valorizzare e promuovere l'ortofrutta in Italia e all'estero.
Realizzare progetti per valorizzare e promuovere l'ortofrutta in Italia e all'estero.
Rafforzare l'immagine del "Sistema Italia" e favorire nuove opportunit&aà di business nei nuovi mercati.
Rafforzare l'immagine del "Sistema Italia" e favorire nuove opportunit&aà di business nei nuovi mercati.
Home > News > Previsioni di produzione pere 2018/2019: i dati dell'OI pera confermano volumi stabili e ottima qualità
Dettagli news

Previsioni di produzione pere 2018/2019: i dati dell'OI pera confermano volumi stabili e ottima qualità

Si è tenuto a Ferrara il Comitato di Coordinamento dell'OI PERA che ha presentato agli associati i dati di previsione per la campagna pere 2018/2019.
23/07/2018
Immagine della news: Previsioni di produzione pere 2018/2019: i dati dell'OI pera confermano volumi stabili e ottima qualità

Si è tenuto a Ferrara il Comitato di Coordinamento dell’OI PERA che ha presentato agli associati  i dati di previsione per la campagna pere 2018/2019.

L'analisi dei dati elaborati da CSO Italy vede una campagna in sostanziale equilibrio con l’annata scorsa: con circa 741.400 tonnellate si confermano infatti i volumi dell’anno precedente che risultano nella norma.

A livello varietale non si registrano significative variazioni rispetto all’annata scorsa. In particolare la produzione di Abate, che rappresenta il 46% di quella nazionale si dovrebbe attestare sulle 326.300 tonnellate, segnando un modestissimo +1% sul 2017.

Lievissimi incrementi sono previsti per Carmen (+1%), Santa Maria (+4%), William (+2%) e Kaiser (+3%).

Risultano al contrario in lieve calo Conference (-3%) e Decana (-4%) a causa della diminuzione delle superfici.

Da sottolineare a fonte della stabilità dei quantitativi una qualità eccellente, con calibri medi più elevati rispetto al 2017.

"Siamo di fronte ad un’annata – dichiara Gianni Amidei  - Presidente dell’OI Pera – di produzione normale e con un prodotto ottimo dal punto di vista qualitativo, con calibri superiori alla media dello scorso anno. I primi scambi tuttavia – prosegue Amidei – non sono stati adeguati alla situazione produttiva, in particolare su Carmen che si presenta con volumi identici a quelli del 2017 e pezzature migliori. Ci sono gli elementi per prospettare un’annata assolutamente positiva per le pere italiane".